Utente Play Station Network? Ecco tre utili consigli.

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Dopo il devastante attacco portato alla rete del sistema Play Station molti sono ancora gli interrogativi rimasti senza un’adeguata risposta. L’azienda non ha di sicuro brillato per trasparenza e comunicazione ammettendo la sottrazione dei dati dai propri server circa una settimana dopo il fattaccio.

Per ora l’azienda giapponese ha bloccato tutto il sistema non permettendo a nessuno di entrare o uscire, forse per tappare la falla e per fare la conta dei danni.
Il vero problema è cosa fare se si è utenti della Play Station Network: ecco tre validissimi consigli.

Primo: cambiate le password ad altri servizi

Tra gli altri dati, sono state rubate moltissime credenziali di accesso come username e password. Sappiamo benissimo quanto gli utenti siano pigri (si che lo sappiamo) e sappiamo che raramente a ogni servizio online viene data una password differente. Ergo è possibile che abbiate utilizzato la stessa password e forse lo stesso user per altri servizi online, come account su social network o caselle di posta elettronica. La prima cosa da fare, ovviamente, è un bel giro di tutti questi account e per modificare le password. E fate in fretta.

Secondo: controllate il conto della carta di credito

Sony non ha specificato quante e quali informazioni siano state sottratte: si teme che tra nomi, password e indirizzi vi siano anche numeri di carta di credito con relative date di scadenza (evviva!). Ebbene cosa fare e come comportarsi? Prima di tutto è il caso di controllare immediatamente on-line l’estratto conto della carta di credito per individuare eventuali movimenti sospetti e già che ci siete per attivare qualche protezione ulteriore. Se proprio non vi sentite al sicuro potete bloccare la carta e richiederne una nuova: processo più lungo e noioso, ma certamente definitivo.

Terzo: fatevi furbi e drizzate le orecchie

So che sembra essere una boiata ma state all’erta (più di quanto dovreste fare di solito). Perché i malfattori (chiamati anche furfanti o mascalzoni), possono farsi vivi spacciandosi per una banca o che so io e chiedervi candidamente i dati che gli mancano per completare la truffa. La stessa Sony ha consigliato di diffidare da proposte o contatti telefonici o telematici (le mitiche mail di phishing). Dunque sospettate di tutto ciò che insinua un ragionevole dubbio e cercate riprove e garanzie. Non dimenticate che le banche e le carte di credito non chiedono mai di connettersi tramite un link interno al testo di una mail.

Infine non mancate di controllare periodicamente la pagina delle news con gli aggiornamenti ufficiali di Sony sull’argomento.

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