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	<title>BananAffair.it &#187; network</title>
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	<description>Tecnologia, social networking e tendenze della rete.</description>
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		<title>La nascita delle élite digitali</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 22:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sheldon</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
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		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Pochi producono e molti fruiscono. La democraticità del Web messa in discussione da un'interessante reportage della BBC. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Si può dire che Internet abbia perso la possibilità di essere un medium livellatore delle classi sociali?</h3>
<p>Questa è la domanda a cui <strong>Aleks Krotoski </strong>, giornalista e scienziato sociale, ha cercato di dare una risposta nel corso di uno studio commissionato dalla BBC.<br />
Lo studio ha dato origine ad una interessantissima trasmissione televisiva, trasmessa il 30 gennaio 2010 dalla stessa rete.</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Il programma sarà disponibile per qualche giorno a questo link <a rel="nofollow" href="http://www.bbc.co.uk/iplayer/episode/b00qn37q/The_Virtual_Revolution_The_Great_Levelling/">The Virtual Revolution</a>. (Per IP esterni allo UK potrebbe essere necessario il Download di BBC IPlayer)</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p>La sua natura tecnologica rende il web qualcosa di assolutamente nuovo anche dal punto di vista sociale.</p>
<p>Essendo infatti <strong>decentralizzato</strong>, il web assume carattere <em>apolitico </em>e non regolabile, dove tutti sono potenzialmente creatori di informazioni. Dei poli che attraggono e producono flussi di dati e idee, attivi e non più passivi.</p>
<p>Il web costituisce allo stesso tempo una <strong>grande libreria della conoscienza umana</strong>, di oggi e di ieri, una perfetta registrazione di cosa siamo e di come ci evolviamo, con facile accesso per chiunque.</p>
<p>Ne risulta che la costruzione della &#8220;<em>verità</em>&#8221; storica, politica, sociale, etica e morale è potenzialmente alla portata di tutti e non più di una élite intellettuale o politica come lo era in passato.</p>
<p>Tutto questo in teoria&#8230;.</p>
<h3>Ma sta succedendo davvero?</p>
<div id="attachment_2005" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-2005" href="http://www.bananaffair.it/nascita-delle-elite-digitali/myth_participation/"><img class="size-medium wp-image-2005" title="La partecipazione sul Web" src="http://www.bananaffair.it/wp-content/uploads/2010/02/myth_participation-300x208.jpg" alt="La partecipazione sul web vista da Gary Hayes" width="300" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">La partecipazione sul web vista da Gary Hayes</p></div></h3>
<p>Fino alla metà degli anni &#8217;90 i pionieri del web credevano davvero possibile il realizzarsi di questa <em><strong>Utopia virtuale</strong></em>.</p>
<p>Purtroppo però sembra che le cose stiano andando in modo diverso.</p>
<p>Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, ammette che, pur essendo loro stessi un prodotto di questa idea di livellamento del sapere umano senza eccezioni, sono stati costretti ad introdurre forme di gerarchia fra i redattori per il controllo della qualità dei contenuti.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #003300;"><em>Esiste quindi anche nel più grande dei sogni di uguaglianza, qualcuno che ha il potere di fare forza su come vengono distribuite le informazioni.</em></span></p>
<p>Sembra proprio che, più che agente di livellamento, Internet si sia invece adattato alla natura umana.</p>
<p>Gli studi sociali indicano infatti che la presenza di una <strong>gerarchia </strong>sia un elemento fondamentale per l&#8217;uomo, in quanto parte integrante del sistma di riferimento che usiamo per dare un senso al mondo esterno.</p>
<p>Così, come gli uomini delle caverne fecero a loro tempo, anche noi ora ci affidiamo a <em>elementi scelti</em> per ordinare le idee in un mondo che appare caotico e disordinato.</p>
<p><div class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://www.w3.org/Press/Stock/Berners-Lee/2001-europaeum-eighth.jpg"><img title="Tim Berners Lee" src="http://www.w3.org/Press/Stock/Berners-Lee/2001-europaeum-eighth.jpg" alt="T.B.Lee, inventore del World Wide Web." width="250" height="164" /></a><p class="wp-caption-text">T.B.Lee, inventore del World Wide Web.</p></div>
<p>Sir Tim Berner&#8217;s Lee, uno degli inventori del web, ha seguito da vicino la internettizzazione del continente africano, sperando appunto di vedere come questa nuova parte di umanità andasse a integrare il sapere della comunità virtuale.</p>
<p>Con un pizzico di delusione ha invece notato che, arrivando in una comunità già formata, si sono piuttosto adattati loro a ciò che hanno trovato. Dopotutto, in un internet pieno di contenuti occidentali già ben indicizzati su quali altre informazioni i navigatori africani potevano formare la loro coscienza informatica?</p>
<h3>Quindi, davvero un fallimento?</h3>
<p>Non esattamente.</p>
<p>Sebbene anche nel mondo virtuale sia stata marcata una <strong>differenza gerarchica</strong> fra classi, ma anche fra paesi sviluppati ed in via di sviluppo, va ricordato una cosa fondamentale.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #003300;"><em>Il web è un prodotto dell&#8217;uomo e non uno strumento di cambiamento.</em></span></p>
<p>Come in ogni altra creazione umana vi è dentro riflessa la nostra natura, i nostri pregi, sogni e difetti.</p>
<p>Senza esclusione alcuna.</p>
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		<title>Sempre più pazienti sulla rete</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 19:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gjidea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[La rete ci rende vicino anche quando siamo lontani. E questo lo si sa già. La rete necessita di pazienza, perchè se una risorsa non si carica nel tempo voluto o ci si arma di pazienza o si soccomb e con la rabbia. E questo lo si immaginava già.]]></description>
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