Quando Jobs ha presentato l’iPhone 4 e la sua camera posteriore da 5 mega nessuno si è messo ad urlare al miracolo. E giustamente.
Bisogna però riconoscere che il fantomatico numero di pixel è da qualche anno uno specchietto per le allodole. Sembra, come in una gara da spogliatoio, che chi ha più megapixel sia il migliore.
Peccato non sia così. La qualità di una foto viene determinata dal sensore che registra le immagini e dalle lenti attraverso le quali passa la luce. 5 megapixel sono più che sufficienti per un qualsiasi utilizzo, dalle foto da postare su Facebook per le quali basterebbe una foto a 1 megapixel, ad immagini che devono essere stampate. Quindi un grande merito di Apple è stato non puntare su un numero che vuole dire poco, ma sulla qualità dei componenti che compongono la fotocamera.
Infatti la limpidezza e la perfezione della registrazione dei video in HD hanno spinto molti registi di pubblicità a girare spot con l’ultimo arrivato in casa Apple. E i risultati non davvero male.
Giudicate voi stessi.
Intelligentemente anche dei gruppi musicali hanno approfittato della fama del nuovo melafonino per produrre il proprio video.
Notevole, vero? E tutto questo mentre i gemelli terribili Android, ossia il Nexus One e l’Htc Desire, aspettano ancora l’aggiornamento ufficiale che gli permetterà di girare video in HD: ma con questa qualità?

