Sembra che i legali del colosso americano non prenderanno ferie nemmeno quest’autunno.
Dopo la grossa questione sulla legittimità o meno della distribuzione dei contenuti editoriali sollevata in Italia, anche la Svizzera gioca la carta del tribunale.
Al centro della discussione c’è questa volta Street View l’incredibile database di foto a livello stradale che integra le mappe di Google Maps. L’applicazione consente una visione a 360 gradi di ogni strada di ogni città del mondo e molto spesso anche di centri abitati più piccoli.
A quanto pare “numerose facce e targhe di veicoli non sono sufficientemente irriconoscibili”, ha dichiarato il commissario per la protezione dei dati Hanspeter Thuer.

