Sony chiede scusa regalando giochi: contrastanti le reazioni.

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Sony ha deciso di chiedere scusa oltre che a parole anche a fatti.
Ha quindi confermato che ci sarà un “pacchetto” per chiedere scusa e farsi perdonare contenente dei giochi e dei servizi aggiuntivi.
Tra questi servizi ce n’è uno particolarmente interessante riguardante un programma di affiancamento per far fronte ai possibili problemi che gli utenti frodati delle proprie credenziali possono riscontrare.

Le reazioni degli utenti non si sono fatte attendere. I più affezionati hanno affermato che non c’era neanche bisogno di chiedere scusa in quel modo, considerato fin esagerato (secondo non lo è!). Altri invece hanno osservato che i giochi offerti sono vecchi e che risultano essere una magra ricompensa per il danno subito.

Secondo noi la Sony ha fatto bene a intraprendere questa strada, anche se poteva pensare a un riscatto “emotivo” maggiore.
Ora, sappiamo bene che la cosa più importante è il programma per l’aiuto alla protezione delle frodi online, ma i videogiocatori sono più attirati da ciò che brilla. E ciò che brilla in questa offerta, diciamolo, non brilla abbastanza. Una scelta forse un po’ più coraggiosa avrebbe potuto avere un risultato migliore: forse la possibilità di scegliere uno tra gli ultimi titoli presentati per Play Station avrebbe fatto molto più “rumore“, anche se sarebbe costato di più all’azienda. Ma di fronte a mali estremi, pensiamo noi, estremi rimedi.

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