La reazione del Web alla designazione del Mondiale FIFA 2018
Alla fine la FIFA ha deciso che i mondiali del 2018 si terranno nella lontana Russia e quelli del 2022 in Quatar. La notizia che interessa a noi, come spettatori del web (e non come spettatori della Nazionale) è la diffusione e il comportamento del Web alla notizia della designazione.
Un evento così importante è perfetto per valutare come internet, il web e le sue applicazioni si comportino e si evolvano funzionando da vera e propria cassa di risonanza.
Ecco tre screen che abbiamo scattato pochi secondi dopo il fatidico annuncio:
Google dopo appena 15 secondi contava tra gli aggiornamenti riguardanti Russia 2018 e Quatar 2022, ben 2688 voci. Molto probabilmente erano articoli preparati e poi messi in pubblicazione all’annuncio ufficiale. Comunque un numero impressionante.
Twitter dopo 20-25 secondi annoverava ben 3803 tweet provenienti da tutto il mondo sullo stesso argomento.
Stiamo parlando di secondi, non di ore e nemmeno di minuti. A noi sembra sempre incredibile.
Sull’immancabile Facebook come funghi sono nati decine di gruppi per l’evento con i titoli diversi tra i quali spiccano “Si fottano i Mondiali in Russia, che scherzo!” oppure “Russia e Quatar vincono i Mondiali 2018 e 2022: FIFA, sei seria?” o ancora “I Mondiali in Russia del 2018 saranno mondiali schifosi!”.
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Matteo - 3 dicembre 2010
La cosa che mi lascia stupito, non e’ solo che ci fossero tutti quei risultati a 15 secondi dall’annuncio. ma il fatto che Google gia’ li avesse trovati. Una cosa e’ essere in rete, un’altra e’ essere nell’indice di Google, che ha bisogno di trovare la pagina, decidere che e’ importante e puo’ essere utile a qualcuno, leggerla, salvarla, indicizzarla. Nessuna pubblicazione bussa sulla spalla di Google per dire “ehi sono qui”… quindi immaginate quante volte Google legge il Web (ogni secondo!?) per aver trovato cosi’ tante risorse in cosi’ poco tempo!!
FattoreWoW - 3 dicembre 2010
Ecco questo è davvero un bel commento!!