Lcd, Plasma, LED, televisori 3d, ultrapiatti, retroilluminati….
Ce n’è talmente tanti che inizi a fare confusione?
Eccoli spiegati i nuovi televisori in poche righe!
I TV LCD, tecnologicamente parlando, non sono poi molto diversi da quelli LED. Ma in quanto prestazioni… bè si!
Entrambi utilizzano un pannello a cristalli liquidi che da solo non emette luce. La differenza sta proprio qui. Se i primi sono retroilluminati da “lampadine”, gli LED Tv sono, appunto, illuminati da dei LED.
La differenza in prestazioni nasce dal fatto che i LED restano spenti nelle zone scure dell’immagine, aumentando il contrasto e diminuendo di molto i consumi. Ma in quanto al nome… bè, trattasi di una furbata di casa Samsung che l’ha messo sul mercato con un nome del tutto nuovo quando si tratta invece di una piccola modifica agli LCD tradizionali.
E fate ben attenzione a quando usciranno gli OLED, che gli assomigliano nel nome, ma sono tutta un’altra cosa!
Poi ci sono le TV 3D. Che al momento sono forse ancora una cosa da impallinati (non mi vedo la casalinga indossare gli occhialini quando accende la tv solo per compagnia) ma sembra che ben presto arriveranno con tridimensionalità multiangolare (ve la chiameranno 4D, ma sempre 2 dimensioni sono!) e senza necessità degli occhiali.
Il funzionamento è semplice: i nostri televisori possono solo visualizzare immagini a 2D. Come i nostri occhi presi singolarmente. Per dare l’impressione della profondità occorre quindi che vi siano immagini con 2 angolazioni diverse, e che ognuno dei due occhi veda solo quella destinata a lui. E per fare questo, intervengono appunto gli occhiali 3d, che fungono da filtro e senza i quali i due livelli di immagine appaiono confusi e sovrapposti.
Ho personalmente visto un televisore 4D che funziona senza occhialini, sebbene siano ancora in fase di sviluppo. E’ vero, funziona… ma non lo cambio assolutamente per un Full HD!!


Lo strumento perfetto per discuterne lo fornisce la testata 
Ballmer era ancora in TOP 10 mentre ancora non vi aveva fatto capolino il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg.


