Internet: diritto fondamentale dell’uomo
13 marzo 2010
1,721,698,458 utenti connessi
243,444,260,624 e-mail inviate
518,068 blog post
2,598,631,957 ricerche su Google
Finalmente qualcuno ci è arrivato, non solo a proporre Internet come candidato al Nobel per la pace 2010, ma anche a definirlo uno fra i diritti fondamentali dell’uomo.
Proprio un paio di giorni fa, all’apertura della conferenza “Internet è libertà – Perché dobbiamo difendere la rete” tenutasi a Montecitorio, il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha dichiarato:
“Abbiamo finalmente capito che internet non è una rete di computer, ma un intreccio infinito di persone. Uomini e donne a tutte le latitudini si connettono tra loro, attraverso la più grande piattaforma di relazioni che l’umanità abbia mai avuto”
Ma allora, a che punto siamo con l’espansione di questo diritto a tutti?
Ieri

Come illustra l’immagine qui sopra, nel 1998 solo Islanda, Svezia e Nuova Zelanda potevano vantare un accesso alla rete esteso al 30 o più per cento della popolazione.
U.S.A, Canada, Australia e Svizzera seguono a ruota.
L’Italia è indubitabilmente fra gli ultimi posti in Europa, mentre la Repubblica Democratica del Congo consente accesso a una frazione insignificante di popolazione.
E oggi?
Oggi va decisamente meglio.
Numerosissimi paesi hanno raggiunto e superato la soglia del +31%.
Stupiscono in negativo Cina ed India, che pur avendo un numero di navigatori ben superiore a quelli europei, ancora lascia indietro una fetta enorme della popolazione, mentre il Brasile spicca fra le nazioni sudamericane, facendo meglio di Messico e Argentina.
La nota negativa resta la desolante situazione in Africa.
E’ vero: se non arrivano l’acqua potabile e le medicine, forse Internet è l’ultimo dei loro problemi.
Ma se si sogna di premiare col Nobel la più grande comunità umana mai esistita, non si può non guardare con un filo di speranza anche al continente dimenticato per eccellenza.
Dati e immagini da : Super Power – Visualising the internet
Commenti Da Facebook
C'è 1 commento pubblicato direttamente su BananAffair
Lascia un commento
Articoli che potrebbero interessarti
In % è espresso il grado di correlazione con l'articolo di questa pagina.- Tag-iamo proprio tutto... (50%)
- The Alpha and the G. (50%)
- Una buona idea (50%)
- Nuovi media=nuovi gruppi -->Next media=? (50%)
- Flash Mob (50%)
- Berlusconi testimonial involontario di Ryanair. (RANDOM - 50%)
![]()






Gjidea - 16 marzo 2010
A tale proposito inserisco il link ad un articolo pubblicato da La Repubblica : http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/03/14/news/internet_superveloce_per_tutti_negli_usa_nuova_sfida_di_obama-2648519/
Vi prego di notare la citazione: lo standard della banda larga è l’unico che può garantire “la competitività della nazione”