Impostazioni di Privacy per Applicazioni Facebook
Non tutti lo sanno, ma informazioni, foto, e tutto il resto dei fattaci vostri pubblicati su Facebook è accessibile a ben più che i vostri soli amici.
Le applicazioni che spesso ci sono “proposte” in maniera quasi automatica dai nostri contatti, hanno infatti implicite accettazioni di condivisione delle nostre informazioni con gli sviluppatori.
Non soltanto!
Anche le pagine di cui siamo fan, dall’aggiornamento dell’anno scorso che le ha rese pagine “amiche” hanno accesso alle stesse informazioni personali.
Cerchiamo di capire bene dove e come ci siamo esposti e come rimediare:
Privacy per Applicazioni e giochi su Facebook
Tutti i test, giochini e applicazioni varie hanno accesso alle vostre informazioni!
Selezionate Account e poi Impostazioni di Privacy come indicato nella figura seguente:
Clikkate poi sul primo dei tre diversi blocchi di testo che compaiono in basso, sotto le tabella. Apps and websites se avete Facebook in Inglese, Applicazioni e siti Web se ce lo avete in italiano.
Vi consigliamo CALDAMENTE di controllare le impostazioni delle prime due voci, cioè delle applicazioni che usi e informazioni visibili tramite i tuoi amici.
Amici inesistenti su Facebook
Evitiamo prima di tutto di accettare amicizie da avvenenti sconosciute. Profili sicuramente creati da un qualche grasso losco individuo che ad altro non aspira se non ai vostri dati.
Oltre a questo, se in passato abbiamo fatto amico il signor Robert Neville (di Io Sono Leggenda), Babbo Natale e Gesù Cristo, o siamo diventati fan del film Juno allora altre persone potrebbero avere accesso ai nostri dati.
Sebbene sia stato divertente aggiungerli, bisogna tenere conto del fatto che è possibile che questi profili siano in mano a persone di poco scrupolo. Non è sempre soltanto un rischio di privacy. Migliaia di foto di voi ubriachi o in costume possono essere salvate ed usate sul web.
E nessuno vorrebbe vedersi nella prossima pubblicità di YouPorn che dice SESSO ONLINE ORA, o nella pubblicità di un prodotto dimagrante con la scritta “Stanco di essere ciccione?”
Il nostro consiglio è di creare, come già avreste dovuto fare, diversi livelli di privacy.
E’ possibile, nella schermata “amici” creare dei gruppi. Diciamo per esempio uno per i colleghi, uno per i conoscenti e uno per gli amici veri.
Ad ogni gruppo potrete infine dare accesso ad aree ben specifiche, solo ad alcuni album, solo alcuni post, solo alcuni status.
Di sicuro non volete che il collega possa prendere uno screenshot di voi che dite “che palle, odio il mio capo” nel vostro status di Facebook!
La strada è di nuovo la stessa della figura appena sopra, ma occorrerà cliccare su Custom o Personalizza, al fondo della tabella centrale nella schermata delle impostazioni di Privacy.
E’ un operazione che richiede un po di tempo, diciamo mezz’oretta, ma davvero, può valere la pena se pensate a quanto facilmente mettiamo in mano a sconosciuti le nostre foto, i nostri pensieri, addirittura le date in cui lasceremo vuota la casa!
Commenti Da Facebook
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Ludovico - 4 marzo 2011
E nessuno vorrebbe vedersi nella prossima pubblicità di YouPorn che dice SESSO ONLINE ORA, o nella pubblicità di un prodotto dimagrante con la scritta “Stanco di essere ciccione?”
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TheBigMtt - 4 marzo 2011
La risposta piu’ efficace per chi continua a chiedermi ” e a te che te ne frega se vedono le tue foto o sanno dove abiti?”
Report contro Facebook e Google. Sensazionalistico e...inquietante | BananAffair.it - 12 aprile 2011
[...] che è stato dato al reportage. BananAffair si è preoccupata più volte di aiutarvi nel tutelare la vostra privacy su Facebook ed evitare profili falsi o tentativi di phishing. Ma quando si spara a zero su un mercato fiorente [...]