Facebook, Privacy e Lavoro. A cosa fare attenzione.

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E’ forse scorretto ma lamentarsi non serve a nulla.

Una recente indagine commissionata da Microsoft ha rilevato che il 70 per cento di reclutatori e responsabili delle assunzioni negli Stati Uniti hanno respinto un candidato sulla base di informazioni trovate online.colloquio

Che tipo di informazioni possono essere considerate “non idonee”? Foto e video, critiche dei precedenti datori di lavoro, colleghi o clienti, e anche i commenti inappropriati da amici e parenti, secondo il rapporto di indagine, dal titolo “Online Reputation in a Connected World.”

E qui qualcuno inizierà a sentirsi a disagio.

Quando i datori di lavoro guardano alla pagina Facebook di qualcuno, stanno solo cercando di vedere in profondità chi stanno assumendo, quindi non sono solo un nome su un CV.

Ma davvero importa cosa uno fa quando non è in ufficio?

Il tema è complesso:

Troppe persone scattano foto alle feste o in vacanza e onestamente non si può passere ore a “staggarsi” da ogni foto con un bicchiere in mano o una faccia ridicola.
Nelle mie foto c’è nulla di illegale ed è normale che la gente non mi riprenda mentre studio o faccio coscienziosamente il mio lavoro.

Nel bene o nel male dobbiamo accettare che le verifiche online possono essere una parte importante del processo di assunzione del 21 ° secolo. L’indagine di Microsoft ha rilevato che il 79 per cento delle assunzioni degli Stati Uniti i manager hanno utilizzato Internet per meglio valutare i candidati.

Si cerca il nome su Google, su LinkedIn, Facebook e Twitter e ci si fa un’idea  di come e quanto la persona  sia legata alla sua figura professionale nella vita privata e quali siano le sue connessioni personali.

faceNon vorresti mai assumere chi cerca lavoro come assicuratrice a Londra ma confessa di volersi trasferire presto a San Francisco e fare la pittrice.

I post degli amici di solito non sono considerati, ma possono contribuire alla visione generale della vostra personalità: commenti razzisti o omofobi non aiuteranno sicuramente  il vostro curriculum dirigendolo dritto verso il cestino.

Jack Rayman, senior director dei servizi di orientamento alla Pennsylvania State University ha detto: “La gente ha un falso senso di sicurezza riguardo i dati personali sul web… pensano che solo i loro amici li vedranno“. La verità è invece che molti di più avranno accesso a questi dati in quanto le piattaforme Social si basano sul libero scambio di dati, a meno di una specifica modifica all’accessibilità dei suddetti.

Alcuni, invece di modificare le impostazioni, si nascondono dietro ad un nick name, dimenticando però che le ricerche si possono effettuare anche tramite indirizzo e-mail.

Foto e video dei tempi dell’università sono bei ricordi e non vanno cestinati, ma sicuramente tenuti con cura.

Certo, sarebbe più giusto se i recruiter e potenziali detori di lavoro si interessassero ai Social Network dedicati al mondo profesionale come ad esempio LinkedIn… ma non ci possiamo contare troppo.

Un consiglio caloroso: mascherate i vostri album e dedicate un paio d’ore a un po’ di marketing su voi stessi. Non solo per la carriera… se tutti possono vedere le vostre foto e magari salvarle potreste finire per vedervi usati nella prossima pubblicità per una hot line telefonica o una crema antibrufoli.

Decisamente, io lo eviterei!

Commenti Da Facebook

Ci sono 3 commenti pubblicati direttamente su BananAffair

  1. Irene - 10 giugno 2010

    Team di Bananaffair, mi serve un consiglio a questo proposito:
    ho controllato ora le impostazioni sulla privacy, e le mie sono “personalizzate”, nel senso che:

    - Aggiornamenti di stato, foto e post pubblicati da me, Biografia e citazioni preferite, Familiari e relazioni = le possono vedere TUTTI
    - Foto e video in cui sono taggata, Orientamento politico e religioso, Compleanno = le possono vedere solo AMICI DI AMICI
    - Possibilità di commentare i post, Indirizzi e-mail e di messaggistica istantanea, Numeri di telefono e indirizzo = le possono vedere SOLO AMICI

    secondo voi va bene, o dovrei mettere che tutte le impostazioni sono visibili solo da “amici di amici”? o addirittura solo da “amici”?

    e poi, un’altro dubbio: se io restringo le mie impostazioni sulla privacy in modo che siano visibili solo da amici, posso stare tranquilla o in teoria le aziende hanno modo di vedere comunque i miei dati e le mie foto?

    grazie!! :-)

  2. TheBigMtt - 10 giugno 2010

    Ciao Irene,

    a dire il vero io sarei MOLTO più selettivo!

    Perchè vuoi che chiunque possa leggere i tuoi stati?? A me piace la libertà di poter scrivere che mi sono alzato alle 2 e mezza perchè ho fatto casino in giro fino alle 6 o un commento idiota a un evento di cronaca. Sono cose che direi ad un amico, ma che non direi in ufficio o in una pubblica piazza.

    FOTO: amici di amici. Ti sentiresti a tuo agio se mi dessi una penna USB con le foto della tua vacanza (foto in costume, faccie sceme, drink e tutto il resto) e io le mandassi via mail a tutti i miei amici? Con un ragionevole numero di 200 amici che hanno 200 o più amici a loro volta, ci sono già potenzialmente quasi 50mila persone con le tue foto a portata di click. Come se le avessi messe in allegato all’Unità (senza ragioni particolari, l’ho scelto perchè ha tiratura simile!) E senza garanzia di vederti usata per scherzi o pubblicità di ogni tipo!

    Credo che per prima cosa occorra rendere tutto accessibile SOLO agli amici. E, in secondo luogo, creare un gruppo di soli “conoscenti” a cui puoi limitare l’accesso a solo alcune aree.

    Riguardo il secondo dubbio, se restringi come consigliato qui sopra non dovresti avere problemi. Non esistono account privilegiati che le aziende possono usare. Io, per sicurezza, ho aperto un profilo Facebook con altro nome per controllare cosa vedono gli sconosciuti del mio profilo…. per fortuna molto poco!

    Fammi sapere se ti sono stato utile!

  3. Irene - 11 giugno 2010

    yes, sei stato MOLTO utile!!

    Grazie… in effetti, i consigli che mi hai dato sono sensati: la privacy di aggiornamenti vari e il fatto di rendere visibili ad “amici di amici” (quindi è vero, potenzialmente ad un sacco di persone!) le mie foto sono cose su cui non mi sono mai soffermata a riflettere più di tanto.

    Ora modifico le impostazioni coem hai suggerito.
    Grazie ancora

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Nato ad Helicon, regione di Arturo il 11988 E.G. / -79 E.F. Ha studiato presso l'Università di Streeling

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