Se vi prendete la briga di visitare questa pagina di facebook:
SOLIDARIETA’ A SILVIO BERLUSCONIpotreste scoprire di essere stati iscritti a vostra insaputa a questo e ad altri gruppi.
Cosa potrebbe essere successo? Cosa fare?
Cosa potrebbe essere successo?
Girano alcune voci:
- c’é un commercio di gruppi già formati e con diversi membri che vengono venduti e poi cambiati di titolo: questo permette a chi compra i gruppi di avere una vastissima audience per possibile pubblicità. Considerate che il gruppo citato all’inizio dell’articolo prima era “Devolviamo il jackpot del Superenalotto alle vittime dell’Aquila”; un gruppo, per capirci, da 2 milioni di iscritti.
- potrebbero esser state rubate le credenziali dei veri amministratori del gruppo.
Ci sembra più probabile la prima in quanto più si cerca più si trovano gruppi camaleonte, ma non ne possiamo essere certi.
Cosa fare (e ve lo consigliamo vivamente)?
Attenzione DOVETE seguire quest’ordine soprattutto per segnalare il gruppo.
- andate a controllare i gruppi a cui siete iscritti.
- segnalate a Facebook la pagine dei gruppi in cui non riconoscete la vostra iscrizione tramite l’apposito pulsante.
- cancellatevi se lo volete.
Ci rimane un solo interrogativo. Ma chi è così scemo da fare una manovra così rischiosa dal punto di vista comunicativo su un argomento così attuale e delicato?
Fateci sapere a quali gruppi vi siete trovati iscritti.


io ero iscritta a solidarietà a asilvio…e non so nemmeno come….grrr…grazie banana!
Da quanto ho capito prima il gruppo era per esprimere solidarietà alle vittime del terremoto in Abruzzo, poi lo hanno cambiato in un gruppo preoccupato che Facebook divenisse a pagamento e poi questo.
Bel giro davvero.