E se Facebook sfidasse LinkedIn?

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Elucubrazione nata da una discussione con mio fratello, il quale chiedendomi candidamente “Ma esiste un metodo di selezione lavorativa su Facebook” mi ha indirizzato verso un ragionamento che avranno già affrontato in molti.
Facebook nel suo nuovo aspetto, permette di vedere il Curriculum Vitae di ogni persona che abbia voglia e pazienza di inserire le proprie informazioni personali.
Facebook HeaderScuole, studi, corsi di laurea, stage, dottorati, passate e presenti esperienze lavorative.

In questo modo Facebook detiene potenzialmente 600 milioni di curriculum e potrebbe diventare, apparentemente senza grandi difficoltà, il più grande intermediario di lavoro del mondo, alla faccia di Adecco e Monster. A decine si contano i gruppi o le applicazioni per trovare lavoro semplicemente ricercando “job”, “lavoro” o “recruitment”.

Una possibile consultazione degli utenti in base alle loro caratteristiche professionali potrebbe rendere Facebook un nuovo strumento nelle mani degli indaffarati “headhunter“, incaricati di trovare personale.

Ma soprattutto, potrebbe un giorno strutturarsi in modo da svolgere la stessa funzione di LinkedIn? Il più famoso Social Network per professionisti conta 101 milioni di utenti attivi a questo gennaio 2011. Utenti molto particolari, con un certo livello di istruzione e coscienti di utilizzare uno strumento ben preciso per la ricerca e la condivisione di contatti professionali.
Potrebbe però succedere che Facebook un giorno si svegli e non pensi di poter offrire un servizio simile anche ai suoi numerosissimi utenti?

Dico no: perchè Facebook è visto come la propria casa. LinkedIn come il proprio ufficio. Difficile che le persone vogliano mischiare le due cose.

Dico si: perchè se si impegnasse davvero, Facebook potrebbe creare un sistema per dividere il profilo personale da quello lavorativo offrendo a milioni di persone di stringere, mantenere e gestire i propri contatti lavorativi senza fondere i due aspetti della vita dei suoi utenti.

La discussione, a mio parere, è interessante. Stiamo a vedere.

Commenti Da Facebook

Ci sono 2 commenti pubblicati direttamente su BananAffair

  1. Ludovico - 8 febbraio 2011

    Io propendo per il “dico no” per l’assioma per cui le funzioni importanti hanno bisogno di media dedicati.
    Guarda la storia di Google Video e YouTube (prima dell’acquisizione), di Google e Facebook, di Facebook e Groupon, di Google e Groupon, e via dicendo. Possono tentare di rubarsi vicendevolmente fette di mercato, ma cannibalizzare un concorrente che svolge una funzione importante e diversa è molto difficile.

    Ma mai dire mai! :)

  2. FattoreWoW - 8 febbraio 2011

    Esatto, mai dire mai. Io propenderei più per il NO solo per la divisione professionale-personale. Ma davvero immagino che Facebook abbia tutte le risorse per creare un canale parallelo molto potente.
    Certo, il livello degli utenti dato il numero non potrà essere lo stesso di LinkedIn, ma sono sempre 600 milioni di persone.
    Boh…vedremo.

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