X-Com: quando tornare indietro nel tempo costa appena 14 euro
Qualche giorno fa ho fatto una pazzia.
Una pazzia legata a quando ero molto più giovane, alle medie, e passavo interi pomeriggi di pioggia a combattere alieni, a progettare strategie di attacco, di rifornimento e di gestione della mia base. Sto ovviamente parlando della pluripremiata saga X-Com di cui molti di voi avranno sentito parlare (o ci avranno direttamente giocato).
Il grande inizio della saga X-Com
La fortuna del titolo cominciò con il celeberrimo Ufo: the Enemy Unknow anche chiamato Ufo Defence. La storia forse non è nulla di originale oggi: la terra viene attaccata dagli alieni sempre più violentemente e noi ci troviamo a gestire, sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista strategico, un’elite di soldati che rispondono al nome di X-Com.
Un gioco poliedrico che metteva il giocatore di fronte a mille decisioni da fare e tutte con una determinata conseguenza (se fallite di continuo i governi che vi finanziano cominceranno a tagliare i fondi e voi dovrete capire come acquistare munizioni, mezzi e armi) .
Il successo del gioco venne decretato anche da un ottima gestione a turni dei combattimenti e da una notevoleoriginalità nella definizione dei personaggi. Occhio però, ogni campagna si sviluppava in maniera completamente differente l’una dall’altra mantenendo solo dei punti comuni e garantendo un’incredibile longevità al gioco.
Il secondo capitolo, X-Com: terror from the deep, ha visto solo cambiato il contesto. Invece che venire dal cielo questa volta gli alieni si scoprono arrivare dal fondo marino (quindi non è che siano proprio alieni).
X-Com: Apocalypse, ultimo della stirpe
Solo col terzo fantastico capitolo, X-Com: Apolaypse, c’è stato un vero e proprio restyling del gioco e della storia. Infatti la terra è rimasta distrutta e quasi privata di ogni risorsa dopo le guerre dei primi due capitoli. Esiste solo più una città con le sedi delle grosse multinazionali che gestiscono le colonie su altri pianeti. Molti veterani non hanno mai mandato giù tutti questi cambiamenti, mentre a mio parere Apocalypse è stato uno delle migliori continuazioni che siano mai state fatte.
La morte della saga
Poi X-Com è morto.
Nonostante la grandissima schiera di fan pronti a seguire il titolo, le software house non sono riuscite più a proporre un gioco decente, partendo da Interceptor e arrivando al penoso Enforcer.
Ogni volta che veniva annunciato un nuovo gioco partiva l’isteria nella speranza di vedere finalmente un nuovo capitolo della saga degno di portare il nome X-Com.
Siamo passati per tutti gli Ufo: Aftermath, Ufo: Afterlight, Ufo: Aftershock, Ufo: Extraterrestrials ma niente, nessuno riusciva anche solo a riproporre le stesse emozioni della prima trilogia.
Ci fu poi un sussulto nella sopita e disillusa comunità di X-Com quando si seppe che la 2K, importantissima software house produttrice anche del fantastico Bioshock, aveva comprato i diritti per fare una nuova versione del gioco.
L’entusiasmo è durato pochissimo perchè dai primi screenshot e dal primo video, si è appreso che non è altro che un FPS. Le attese ora sono praticamente rase al suolo.
X-Com is back (again)
In tutto questo, però, ecco un bagliore provenire dal passato. I vecchi X-Com sono disponibili al download e finalmente giocabili (in inglese) anche sugli ambienti Windows più recenti grazie alla sapiente integrazione ai giochi della DosBox, un emulatore Dos. Tutto funziona, dal video alla musica “bippettosa” che ci riporta di fronte ai monitor di tanti anni fa.
Acquistato su Direct2Drive (ma è disponibile anche su Steam) per appena 14 euro, il Pack comprende 5 giochi: la Trilogia sommati a Interceptor e Enforcer.
Alla modica cifra di 14 euro tornerete indietro di 10 anni e vi godrete tante, tante , tante ore di gioco! Rileggetevi la fine della recensione dell’attualissimo Star Wars: the force unleashed e ditemi se non ne vale la pena.
P.S.(l’immagine dell’articolo è il logo del nuovo X-Com della 2K. Chiedo scusa ai veterani, ma è il più grosso “X-Com” che sono riuscito a trovare.)
Le immagini del gioco sono state prese dal sito XcomUfo .
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