Asus PadFone: quando smartphone e tablet si fondono (e rispondono al mio amico Stefano)

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Qualche giorno fa stavo discutendo con il mio amico Stefano sull’eventualità di acquistare un tablet.
A che pro?” mi ha chiesto lui. “Non capisco la mania per questi nuovi dispositivi; se hai già un pc portatile e un pc fisso, ci aggiungi anche lo smartphone, dimmi a cosa ti serve un tablet.”
Un ragionamento sensato. Ho obiettato che il tablet risponde ad una necessità di fruizione del web e delle nuove applicazioni che il pc non può soddisfare per comodità e maneggevolezza. Gli ho però dato ragione riguardo al fatto che ormai basta avere un pc a casa, in media un buon notebook, e sei a posto. Tutto questo, comunque, non lo ha convinto e quindi siamo rimasti in bilico su due posizioni non ben definite ed opposte.
Asus, che ultimamente sembra essersi lanciata in idee davvero spettacolari e di grande successo (basta guardare il sold-out del tablet Transformer), ha deciso di svelare un suo progetto di prossima produzione. Il PadFone.

PadFone3Ora, il PadFone consiste in un buon smartphone Android unito ad un tablet. Mi spiego meglio: il tablet di per se non ha processore e non fa altro che aumentare lo schermo del cellulare rendendo un solo dispositivo utile il doppio, come smartphone e come tablet. L’idea sembra essere davvero buona e quanto meno originale. Infatti il telefono viene collegato e inserito sul dorso del tablet condividendo processore, memoria, fotocamera posteriore e , udite udite, sia la connessione Wi-Fi che…la connessione cellulare 3G ovviamente.

Diciamolo, l’idea non è affatto male anche se, mancando le specifiche, è difficile trarre delle conclusioni. Potrebbe far storcere il naso che il sistema operativo del tablet sarà quello del cellulare e non Honeycomb, oppure che non si sa ancora bene se vi sarà una batteria nascosta nel pad. Personalmente la più grande critica che sento di muovere  ad Asus è la poca originalità nello stile del nome del prodotto. Insomma, si chiama PadFone e ricorda troppo iPhone, mentre la scritta…mah, che dire? Giudicate voi stessi.

PadFone

Per il resto staremo a vedere: i presupposti per un buon prodotto ci sono decisamente e sembrano essere migliori del simil-prodotto Motorola Atrix che trasforma il cellulare in un netbook.

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