Android 2.2 Froyo: chiaccherando con uno sviluppatore

Condividi, fai crescere BananAffair!

La scorsa settimana ho avuto la fortuna di assistere ad una breve presentazione interna a Google riguardo Android 2.2, anche noto come Froyo.

Non mi sono fatto scappare l’occasione di fare qualche domanda a uno dei capi sviluppatori del progetto, ecco a voi un riassunto della mia chiaccherata, subito sotto queste poche righe di riassunto per chi ha sentito parlare di Android ma non sa bene che cos’è:


androidAndroid 2.2

Android è un sistema operativo open source per dispositivi mobili derivato dal kernel di  Linux ed ora sviluppato da Google.

Ad oggi sono presenti sul mercato nuovi smartphone dalle caratteristiche superiori alla generazione precedente (processore da 1GHz e RAM fino a 512MB) che utilizzano Android: fra i migliori citiamo il Nexus One, l’HTC Desire e il Samsung Galaxy S. A breve anche Sony Ericsson uscirà con un Android phone.

Il principale concorente è senza dubbio l’iOS4 di Apple che si differenzia, al momento, per il superiore numero di applicazioni compatibili e la “chiusura” del codice sorgente che può essere modificato solo dalla casa madre.


Voice Search, Google spinge molto su questa funzionalità. Quanto è davvero usata?

Non possiamo fornire dati su quante ricerche riceviamo, ma posso dire che circa il 50% delle ricerche che riceviamo, non sono testuali. Crediamo moltissimo nella Voice Search ed è sicuramente un campo di ricerca che vogliamo portare avanti integrandolo con strumenti di controllo/azione e le tecnologie per la traduzione. Google ha da sempre reso nota la volontà di abbattere la barriera linguistica.

Entro quanto pensate di eguagliare i numeri di iPhone?

Non posso fornire dati sulle stime, che certamente qualcuno ha commissionato. Posso dire che vengono venduti in media 160.000 dispositivi Android ogni giorno. I numeri di iPhone si trovano facilmente su Internet, fate i vostri calcoli!

Come integrate le capacità di telefono, sistema operativo e cloud computing?

Domanda interessante. Abbiamo a che fare con dispositivi che si presentano come estensione del corpo. Sanno ascoltare (microfono), vedere (fotocamera) ed essere sensibili al tatto (touch screen), Quello che non fanno è elaborare. Prendiamo l’esempio di una ricerca vocale. Il telefono prende i suoni, li organizza e spedisce tramite etere a circa 200.000 server che si trovano sparsi per il mondo. Ogni server elabora i dati e restituisce un risultato. Ad esempio, se hai detto al telefono “non ho ancora fame”, i risultati saranno, ad esempio:

60% dei server dice “non ho ancora fame”

20% dice “nonno ancona fate”

10% dice “nonno ancora fase”

10% non trovato

Ecco che il telefono avrà la sua risposta, ma in realtà, non è lui che l’ha prodotta, ma la “nuvola” del cloud computing.

Ma se il cloud computing è cosi potente ed il telefono è solo un tramite, a che ci servono i telefoni con processori da 2ghz di prossima uscita?

Suppongo che cosi come è stato con i laptop, anche i cellulari arriveranno ad un punto in cui eguaglieranno i predecessori. Una volta arrivati ad eguagliare i computer portatili forse la crescita rallenterà. Per il momento, seppur vero che il cloud computing facilita il raggiungimento di prestazioni elevate, credo che telefoni più potenti troveranno mercato nel mondo delle console portatili. Una volta si andava in giro con telefonino, lettore Cd e GameBoy. Ora in uno smartphone abbiamo integrato i primi due e molto di più. Presto sarà la volta dei videogiochi che da sempre muovono un mare di soldi.

Google spinge molto sul mercato Mobile e poi ritira dalla vendita un ottimo telefono come il Nexus. Non è una contraddizione?

Google ha creato il Nexus One con l’intenzione di dare una smossa al mercato degli smartphone. E’ stato il nostro modo di aiutare le aziende produttrici, dando loro un motivo per fare il passo successivo. Le vendite non sono state granchè, forse proprio perchè il nostro compito era dare il calcio di inizio, da qui in poi lasciamo fare ai professionisti.

Quindi siete contenti dell’hardware prodotto dagli altri?

Assolutamente sì. E per questo non uscirà nessun Nexus 2. Non ce n’è bisogno

C’è già qualcuno che lavora su Android 2.3? Quali novità possiamo attenderci?
(in realtà la domanda è stata, quando esce Android 2.3?)

Certamente. Come dicevo siamo soddisfatti dell’hardware prodotto da altri, ma vogliamo continuare a migliorare il software che lo gestisce. Crediamo che la ricerca vocale sarà uno degli aspeti più interessanti del prossimo futuro. Non solo vogliamo un Android più leggero e veloce, lo vogliamo più intelligente.

Una breve preview di Android 2.3 potete trovarla qui:

Android 3.0 – Gingerbread – Voice Input

Android 3.0 – Gingerbread – Music

Commenti Da Facebook

C'è 1 commento pubblicato direttamente su BananAffair

  1. annunci immobiliari - 20 settembre 2010

    Questo argomento mi interessa in questo momento.

    Se avete dei feed rss mi potrò tenere aggiornato sulle vostre ultime novità!

Lascia un commento


Nome (Richiesto)

E-Mail (Richiesta)

Sito Web

Articoli che potrebbero interessarti

In % è espresso il grado di correlazione con l'articolo di questa pagina.


Nato ad Helicon, regione di Arturo il 11988 E.G. / -79 E.F. Ha studiato presso l'Università di Streeling

Vedi tutti gli articoli dell'autore

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

Il nostro uso dei cookie

Come la maggior parte dei siti web, anche noi utilizziamo i cookie per fornire un servizio personalizzato e reattivo. Utilizziamo i cookie per consentire al nostro sito web di funzionare in modo più efficiente e per migliorarne le prestazioni.
Occorre solo un ok per proseguire.
Diversamente, cliccando sulla croce, i cookie saranno disabilitati.

Cliccare per proseguireAccetto i Cookie